Una visione antropologica: Psicologia e Anima, verso una nuova teoria di Psicologia Clinica della Prossimità

La prossimità, una sintesi:

  1. Psicologia e Anima
    Non le vediamo come realtà contrapposte, ma come due facoltà dell’essere umano che nascono da una coscienza capace di diventare sempre più libera e consapevole.

  2. L’essere umano come unità
    Uomo e donna non possono essere ridotti a schemi scientifici o sociologici: sono un intreccio di caratteristiche interagenti che custodiscono una Unità Esistenziale e un’integrità nelle relazioni con sé, con gli altri e con il mondo.

  3. Centralità della coscienza
    Diamo valore al vissuto soggettivo che nasce dal contatto profondo con la propria coscienza. Per questo favoriamo pratiche di ascolto e osservazione interiore: meditazione, percezione sensibile, attenzione rivolta dall’esterno all’interno.

  4. Ritrovare casa in sé stessi
    Questo sguardo interiore apre uno spazio di pace, di integrità e di ascolto, dove possono germogliare desideri, spinte generative e risorse creative benefiche.

  5. Cammino trasformativo
    La generatività del desiderio, insieme ai talenti personali, orienta la trasformazione: nuove visioni di sé e del mondo, comportamenti rinnovati, una vita più vicina alla propria vocazione.

  6. Relazione e prossimità
    Dal contatto interpersonale nasce il bisogno di comunicare, sostenersi e generare bene. Ci ispiriamo anche alla prospettiva di Amartya Sen, che propone una prossimità non legata solo a criteri geografici o culturali, ma alla disponibilità etica e relazionale verso l’altro.

Amartya Sen, indiano, Premio Nobel nel 1998 per l’Economia e maestro del pensiero contemporaneo, nel riconciliare l’economia con l’etica, introduce un’idea di nuova di prossimità, non legata alla vicinanza geografica e neppure a quella culturale, sociale, religiosa.

"La prossimità non è definita da quanto l’altro ci è vicino, ovvero non è determinata dalla sua identità, ma dal comportamento che noi decidiamo di attivare verso il prossimo: continuare per la nostra strada restando indifferenti o, come fa il Samaritano nel racconto evengelico di Luca (e come inoltre afferma il Diritto Internazionale), lasciare il nostro cammino per soccorrere la persona che ne ha bisogno" - Amartya Sen

7. Un metodo vivo e rinnovato
Non applichiamo tecniche standardizzate del passato, ma prassi rinnovate, capaci di accogliere la complessità dell’uomo e delle sue vicende.

8. Integrare salute e visione del mondo
La guarigione psichica, da sola, non basta: occorre un cambiamento di sguardo su sé stessi, sul mondo e sulla salute, fino a una piena integrazione personale e a un rinnovato interesse per l’umanità.

9. Dimensione spirituale
In questo percorso concorrono politica, cultura, educazione, spiritualità e fede, che per molti sono un sostegno essenziale per vivere con più forza, senso e felicità.