IL METODO
TRASFORMARE SFIDE E CONFLITTI
IN OPPORTUNITÀ DI CRESCITA?
Tutti i servizi ampliano la visione esistenziale che si possiede su se stessi.
Operiamo subito attraverso un primo incontro con lo psicologo.
La prima seduta è un momento tutto tuo: uno spazio sicuro per fermarsi, ritrovare calma e iniziare a fare chiarezza. Qui puoi davvero ascoltarti, dare voce a ciò che provi e iniziare a riorganizzare i pensieri con l’aiuto di un professionista.
Riteniamo essenziale “fermarsi”, sostare in una seduta terapeutica come in un posto sicuro per capire, ascoltarsi con calma e pacificarsi un po’ di più.
Il pacificarsi è il primo cambiamento positivo che si ottiene dall’ascoltarsi bene, e soprattutto dall’uso del metodo della”pratica silenziosa di attenzione al respiro” (pratica meditativa o esercizio di concentrazione nell’ascolto di sé).
In un secondo momento si propone l’inizio di una analisi approfondita del rapporto “tra la tua persona e il tuo contesto” che si definisce anche in base alla tipologia di temi o problemi sui quali si chiede aiuto.
Non guardiamo solo ai sintomi, ma al legame vivo tra te e il tuo contesto o universo vitale: famiglia, lavoro, amicizie, coppia, cultura, sport e società.
Analizzare le relazioni che si vivono con le persone dei vari contesti, significa capire come ti influenzano e come interagire bene.
"... è da considerare criticamente la nozione di individuo: proponiamo quale interlocutore dello psicologo e quale oggetto del suo intervento, la relazione tra individuo e contesto. Lo psicologo non ha quindi a che fare con singole persone, bensì con relazioni. L'area entro la quale si situa l'intervento psicologico è la convivenza. La psicologia, in tal senso, è la scienza che si occupa di convivenza, e questa definizione emancipa la psicologia dal modello medico, per occuparsi non solo di cura o guarigione" - ("Analisi della Domanda", 2003, Renzo Carli)
Il nostro metodo, quindi, parte sempre da una profonda analisi della domanda:
cosa stai cercando davvero, quali sono i tuoi bisogni più autentici, come ti rapporti ai diversi sistemi di convivenza – dalla famiglia, al lavoro, fino alla società. Questo permette di comprendere non solo il disagio, ma il significato più ampio della tua esperienza.
La Psicoterapia
Non concepiamo neanche la psicoterapia come un intervento solo sui sintomi o lungo un metodo che si vuole occupare solo di guardare al malessere occasionale-contingente o continuativo individuale.
- Affrontiamo in modo approfondito la chiarificazione delle origini evolutive della sofferenza, della distorsione della nostra psiche (anima, vero sé e falso sé, maschera) quando è condizionata da una sottomissione adattativa all’ambiente troppo estenuante.
- si cerca altresì di intendersi su delle categorie da condividere: cosa è salute, malattia, sofferenza o normalità o benessere?
"Per l'elaborazione di una qualsiasi antropologia psicologica, servono riferimenti architettonici di base extra-psicologici, che stabiliscano che cosa si intende per vita umana, benessere, maturità, disagio. Ogni malessere lo consideriamo come derivante da un distorto modo di regolare i rapporti tra il modo di pensare, di accogliere gli stimoli esterni e le modalità di difesa-reazione a questi entro un sistema sociale-relazionale che può essere definito “bellico” " - Marco Guzzi
Talenti, aspirazioni e maschera
Si propongono oltremodo metodi come le pratiche di concentrazione e di gestione dell’attenzione (esercizi di rilassamento, pratiche meditative, esercizi di regolazione emotiva), e l’uso della scrittura su un proprio quaderno, per sintonizzarsi sempre di più sulle profondità della propria interiorità: sapori, gusto, sensazioni, emozioni, intenzioni, moti dell’animo, desideri, vengono percepiti e definiti.Crediamo sia fondamentale dare spazio alle tue aspirazioni personali, agli obiettivi di vita e ai tuoi talenti, perché possano diventare risorse attive.
Prestiamo molta attenzione a ciò che si nasconde dietro la maschera – quella parte di noi che si è adattata alle richieste esterne, rischiando di poter perdere la propria naturalezza, spontaneità e flessibilità, mettendo in scena nel sociale solo una minima natura di chi siamo veramente.Oltre la maschera ci sono i tuoi veri bisogni, le tue potenzialità latenti e la tua spiritualità personale, che sono funzioni psicologiche che nel percorso possono emergere e portare nuova energia vitale ala esistenza.
La maschera è quella forma del nostro IO che si è distorta perché costretta ad adeguarsi alle richieste dei genitori da piccoli, o del mondo esterno. La Maschera protegge “i veri bisogni inespressi o le proprie convinzioni luminose di sé, distorcendo la figura più naturale che siamo nella dimensione sociale del nostro presentarci al mondo.
- Crediamo che la parte più profonda e spirituale di te e religiosa sia una risorsa preziosa per vivere con più autenticità.
Lo spazio interiore e spirituale diventa un valore che illumina oltre il consumismo e la superficialità.
Ogni specialista, in primis lo psicologo, lavora con alle spalle un’equipe con varie specializzazioni disponibili a supportare le varie necessità personali, rivolgendosi ai servizi nelle discipline curate dai professionisti del team.